Avete mai aperto il nido dei vostri pappagalli in questo periodo? Cosa ci trovate dentro?

Magari delle belle uova o dei piccoli pulli...del fieno o salice piangente con il quale i genitori hanno imbottito il nido...

Ma se guardate bene vedrete molto della muffa nelle pareti del nido.Probabilmente non ci avete mai fatto troppo caso ma anche tra il materiale di imbottitura vi è dell'umidità e questa unita alle feci dei pappagalli può facilmente far nascere dei funghi pericolosi o delle colonie di batteri. A fine stagione si sostituisce l'imbottitura del nido proprio per questo.

L'umidità all'interno del nido è inevitabile in inverno. La formazione è dovuta alla differenza di temperatura tra interno ed esterno e la respirazione dei pappagalli. L'uso della piastra riscaldante bNest aiuta ad eliminare l'umidità in eccesso che può diventare dannosa per gli abitanti del nido. Consigliamo di applicare la piastra nella parte esterna-inferiore del nido e impostare una temperatura di 25°C-30°C. Potete anche inserire la piastra nella parte interna, alla base del nido a inizio stagione, in questo caso non esagerate con le temperature, rimanete sui 15°C-20°C. Grazie all'impostazione della temperatura dall'app su smartphone sarà facile regolarsi nel corso della stagione.

Avere una piastra riscaldante regolabile come bNest per riscaldare i nostri nidi permette quindi di evitare la formazione di troppa umidità, proteggere i piccoli nei periodi più a rischio per la loro salute e sopratutto far vivere bene i nostri pappagalli.

Per saperne di più su bNest visitate la pagina dedicata QUI.

Grazie e al prossimo consiglio.

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